Varese – Recupero sottotetto di edificio storico (2013)



Il fabbricato in oggetto costituisce la parte terminale di un complesso edilizio ubicato in fregio alla Via Rossini, di cui ne costituisce la cortina storica, costituita da fabbricati a 3 piani fuori, con andamento della linea di gronda lineare e costante, per poi concludersi con un corpo di fabbrica (oggetto del presente intervento) a 4 piani fuori terra che sembra formalmente protendersi all’interno dello spazio di Piazza Giovane Italia,.
La cortina opposta della Via Rossini è invece costituito da fabbricati di epoca più recente a 5/6 piani fuori terra prevalentemente realizzati nella seconda metà del secolo XX.
Sempre percorrendo la Via Rossini, in direzione della Piazza, la quinta di sfondo è rappresentata da un edificio storico, a tre piani fuori terra con torretta centrale a quattro piani posta quasi in asse alla suddetta strada.
La quinta meridionale di Piazza Giovane Italia, in parte nascosta dal fabbricato in questione da cui risulta separata dal Vicolo Scuole, e che costituisce l’elemento conclusivo per chi proviene da Via Donizzetti, è invece rappresentata da uno storico e imponente fabbricato a 4 piani fuori terra dietro al quale svetta in tutta la sua imponenza la parte superiore della torre del Bernascone e cioè il campanile della basilica di S. Vittore Martire.
Tutto i fabbricati storici sopra descritti presentano una sostanziale omogeneità, oltre che morfologica, anche tipologica e architettonica sia ai piani terra, ad uso commerciale con aperture prevalentemente ad arco, sia ai piani superiori caratterizzati dal rapporto tra i pieni e i vuoti, questi ultimi costituiti da finestre e porte-finestre, con cornici in pietra e ante a ventola, che contribuiscono a conferire, con le loro dimensioni, snellezza a tutto l’insieme; i balconi, che alternativamente si susseguono sulle facciate, sono supportati da mensole in pietra con parapetti in ferro mentre le gronda si sviluppano linearmente quasi concludendo unitariamente il complesso nel suo sviluppo verticale in Via Rossini mentre accentuano il succedersi dei corpi di fabbrica in Piazza Giovane Italia.
L’intervento proposto si limita a sopralzare le linee di gronda e di colmo per ottenere l’altezza media interna minima necessaria per il recupero funzionale ad uso abitativo del sottotetto esistente senza incidere né sugli elementi costitutivi delle fronti del fabbricato né sulla forma della copertura, fatti salvi gli interventi richiesti per la verifica dei rapporti aero-illuminanti nei locali di nuova realizzazione.
Come si evince dalla documentazione fotografica allegata, la nuova porzione delle fronti scaturenti dall’innalzamento della linea di gronda viene utilizzata per la realizzazione di una fascia decorata in conformità a quanto già presente nei fabbricati adiacenti (Vicolo delle Scuole) contribuendo a dare un maggior slancio verticale a tutto il fabbricato mentre oggi appare quasi schiacciato dalla copertura a causa dell’eccessiva vicinanza della linea di gronda alle modanature delle finestre dell’ultimo piano.